Giovedi’ Santo

Visto il momento particolare che stiamo vivendo abbiamo pensato di pubblicare la Parola delle celebrazioni del Triduo Pasquale., nella speranza che sia una gradita.

GIOVEDI’ SANTO

Cena del Signore

            Gesù trascorre le ultime ore della sua vita terrena in compagnia dei suoi discepoli. Il Maestro manifesta un amore straordinario per gli apostoli, impartendo loro insegnamenti e raccomandazioni. Durante l’ultima Cena, Gesù ha mostrato – con le sue parole – l’amore infinito che aveva per i suoi discepoli e gli ha dato validità eterna istituendo l’Eucaristia, facendo dono di sé: egli ha offerto il suo Corpo e il suo Sangue sotto forma di pane e di vino perché diventassero cibo spirituale per noi e santificassero il nostro corpo e la nostra anima. Egli ha espresso il suo amore nel dolore che provava quando ha annunciato a Giuda Iscariota il suo tradimento ormai prossimo e agli apostoli la loro debolezza. Egli ha fatto percepire il suo amore lavando i piedi agli apostoli e permettendo al suo discepolo prediletto, Giovanni, di appoggiarsi al suo petto. Nella sua vita pubblica, Gesù ha raccomandato più di una volta ai suoi discepoli di non cercare di occupare il primo posto, ma di aspirare piuttosto all’umiltà del cuore. Ha detto e ripetuto che il suo regno, cioè la Chiesa, non deve essere ad immagine dei regni terreni o delle comunità umane in cui ci sono dei primi e degli ultimi, dei governanti e dei governati, dei potenti e degli oppressi. Al contrario, nella sua Chiesa, quelli che sono chiamati a reggere dovranno in realtà essere al servizio degli altri; perché il dovere di ogni credente è di non cercare l’apparenza, ma i valori interiori, di non preoccuparsi del giudizio degli uomini, ma di quello di Dio.
Nonostante l’insegnamento così chiaro di Gesù, gli apostoli continuarono a disputarsi i primi posti nel Regno del Messia.
Durante l’ultima Cena, Gesù non si è accontentato di parole, ma ha dato l’esempio mettendosi a lavare loro i piedi. E, dopo aver finito, ha detto: “Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri” (Gv 13,13-14).
La Cena si ripete nei secoli. Infatti Gesù ha investito gli apostoli e i loro successori del potere e del dovere di ripetere la Cena eucaristica nella santa Messa.
Cristo si sacrifica durante la Messa. Ma, per riprendere le parole di san Paolo, egli resta lo stesso “ieri, oggi e sempre” (Eb 13,8).
I credenti che partecipano al Sacrificio eucaristico cambiano, ma il loro comportamento nei confronti di Cristo è più o meno lo stesso di quello degli apostoli nel momento della Cena. Ci sono stati e ci sono tuttora dei santi e dei peccatori, dei fedeli e dei traditori, dei martiri e dei rinnegatori.
Volgiamo lo sguardo a noi stessi. Chi siamo? Qual è il nostro comportamento nei confronti di Cristo? Dio ci scampi dall’avere qualcosa in comune con Giuda, il traditore. Che Dio ci permetta di seguire san Pietro sulla via del pentimento. Il nostro desiderio più profondo deve però essere quello di avere la sorte di san Giovanni, di poter amare Gesù in modo tale che egli ci permetta di appoggiarci al suo petto e di sentire i battiti del suo cuore pieno d’amore; di giungere al punto che il nostro amore si unisca al suo in modo che possiamo dire con san Paolo: “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Gal 2,20).

 

LA PAROLA DEL GIOVEDI’ SANTO

Scarica il foglietto: Giovedì Santo

Siamo tutti invitati a seguire le celebrazioni del nostro Vescovo Papa Francesco, nei tre giorni del Triduo sui mezzi di comunicazione sociali, negli  orari che di seguito riportiamo:

9 aprile 2020, Giovedì Santo alle ore 18,00, Santa Messa in Coena Domini  presieduta da Papa Francesco all’Altare della Cattedra della  Basilica Papale di San Pietro, sarà trasmessa  su TV2000 (canale 28) e su Telepace (canale 73 e214 hd).

10 aprile 2020 Venerdì Santo, alle ore 18: Celebrazione della Passione del Signore, presieduta da Papa Francesco all’Altare della Cattedra della Basilica Papale di San Pietro, sarà trasmessa da, su TV2000 (canale 28) e su Telepace (canale 73 e214 hd)

ore 21: Via Crucis presieduta da Papa Francesco  sul Sagrato della Basilica Papale di San Pietro della sarà trasmessa in diretta su RAI 1, su TV2000 (canale 28) e su Telepace (canale 73 e214 hd)

11 aprile 2020 Santo, alle ore 21: Veglia pasquale nella notte santa,  presieduta da Papa Francesco all’Altare della Cattedra della Basilica Papale di San Pietro, sarà trasmessa da RAI 1, su TV2000 (canale 28) e su Telepace (canale 73 e214 hd).

12 aprile 2020,  Domenica di Pasqua Risurrezione, alle ore 8,30: Santa Messa, presso il Santuario della  Madonna del Divino Amore, sarà trasmessa in diretta da TV2000 (canale 28)

ore 10 Santa Messa dal Santuario Santa Maria del Divino Amore, trasmessa in diretta da Canale 5.

Domenica 12 aprile, Pasqua di Risurrezione, alle ore 11,00 Santa Messa presieduta da Papa Francesco all’Altare della Cattedra della Basilica Papale di San Pietro. Al termine della celebrazione, il Santo Padre.

impartirà la Benedizione “Urbi et Orbi”, con l’indulgenza plenaria. Sarà trasmessa da RAI 1, su TV2000 (canale 28) e su Telepace (canale 73 e214 hd).

Domenica 12 aprile, alle ore 19,00: Santa Messa dal Santuario Santa Maria del Divino Amore, trasmessa in diretta da TV2000 (canale 28)

Impartirà la Benedizione “Urbi et Orbi”, con l’indulgenza plenaria. Sarà trasmessa da RAI 1, su TV2000 (canale 28) e su Telepace (canale 73 e214 hd)

Domenica 12 aprile, alle ore 19,00: Santa Messa dal Santuario Santa Maria del Divino Amore, trasmessa in diretta da TV2000 (canale 28)

Scaricate il Messaggio del Cardinale Vicario

Messaggio del Cardinale Vicario in occasione della Pasqua di Risurrezione 2020