III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Domenica della Parola

Non c’è tempo, non indugiamo nel seguire il Signore.

 

Nel Vangelo di Marco è la prima predica di Gesù.
È brevissima, ma offre una sintesi felicissima dei temi fondamentali di tutta la sua predicazione: il compimento del tempo, il regno di Dio, la conversione, la fede al vangelo. Poi vi è la chiamata dei primi discepoli: è il paradigma concreto di ogni sequela.
Ci sono due indicativi teologici che sono la ragione dei due successivi imperativi antropologici: è suonata l’ora messianica, l’attesa è finita poiché il regno di Dio si è fatto vicino, è ormai presente nella storia, perciò non è più possibile rimandare la decisione, occorre convertirsi, cambiare cioè la testa e la direzione del cammino passando a credere al vangelo.
Conversione e fede non sono due azioni che si succedono, ma due momenti del medesimo movimento: quello negativo del distacco, quello positivo di fondare la vita sul vangelo, cioè credere, mettendosi a seguire Gesù, appunto come Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni.
Vangelo è il termine greco che significa lieta notizia nuova, e una bella notizia evidentemente porta gioia. Il regno di Dio è l’espressione riassuntiva di tutta la gioia. Gesù è questo regno arrivato: la gioia è qui a portata di mano. Chi decide di seguire Gesù è sicuro di arrivarci anche lui.

 

La Parola della Domenica

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AVVISI 24 GENNAIO

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Domenica della Parola

Non c’è tempo, non indugiamo nel seguire il Signore.

 

  1. Domenica 31 gennaio, ultima domenica del mese, ci sarà la raccolta di generi alimentari per i poveri della nostra parrocchia e per tutti coloro che bussano alla nostra Caritas.