XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Oggi devo fermarmi a casa tua

 

A Gerico si trovava un posto di controllo doganale dell’amministrazione romana. Zaccheo era il capo dei controllori. Egli aveva sulla coscienza non solo le estorsioni e le malversazioni finanziarie abituali fra i “doganieri” dell’epoca, ma era considerato anche traditore politico e religioso, perché collaborava con i detestati oppressori della Palestina e, anzi, li sosteneva. Non sappiamo quali motivazioni spingessero Zaccheo nel desiderio di vedere Gesù. Nessuno tra la folla degli Ebrei pii gli fa posto in prima fila, né gli permette di salire sul suo tetto e perciò Zaccheo deve salire su un albero. Vedendolo, Gesù, di sua iniziativa, si invita a casa sua. Non solo Zaccheo è pieno di gioia, ma Gesù stesso è felice di poter perdonare il peccatore pentito e di accoglierlo come un figlio prodigo. Gesù esprime la sua gioia con queste parole: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo”. Gesù esprime così il suo amore e il suo completo dedicarsi ai peccatori: sono essi che si sono allontanati, eppure è lui che è venuto a cercarli.

 

La Parola della Domenica

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AVVISI 3 NOVEMBRE 2019
XXXI DOMENICA DEL T.O.
Oggi devo fermarmi a casa tua

 

  1. Sabato 9 novembre 2019 alle ore 17.30 nella Basilica di San Giovanni in Laterano Papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica per tutte le equipe pastorali.
  2. Si farà un pellegrinaggio a Collevalenza, con visita a Todi il 23 novembre 2019. Programma e iscrizione in ufficio parrocchiale. Quota di partecipazione Euro 40.