CONSIGLIO PASTORALE 2016-2018 – RIUNIONE DEL 1 FEBBRAIO 2017 CON IL VESCOVO

Il giorno 1 Febbraio 2017 si è tenuta la Riunione del Consiglio Pastorale della Parrocchia S. Achille Martire, alla presenza del Vescovo Mons. Guerino Di Tora e di parrocchiani convenuti su invito del Parroco..

Dopo la preghiera di introduzione, il P. Giuseppe dà il benvenuto al Vescovo,  ricorda gli argomenti all’ordine del giorno e legge il verbale della riunione del onsiglio Pastorale dell’11 settembre 2016,  nella quale erano stati presentati e approvati dei progetti ritenuti di primaria importanza per i temi affrontati: Catechesi, Liturgia e Caritas.

I progetti erano scaturiti, insieme a molte altre proposte presentate nel corso di due assemblee nei giorni 8 e 9 settembre, che avevano visto la partecipazione di tutte le realtà presenti nella Parrocchia, e anche di molti parrocchiani che avevano accolto l’invito del Parroco a farsi  parte attiva di fronte ai momenti di criticità per i quali il Vescovo aveva voluto ascoltarci nel mese di luglio.

Ora è il momento di riferire cosa è stato fatto dopo settembre.

Per la catechesi, Ruggero Feruglio, relaziona sui primi quattro incontri dei nove previsti dal progetto Fraternità di Famiglie con i genitori dei bambini iscritti al primo e secondo anno di catechismo della Comunione. Dopo la Messa della Domenica mentre i bambini sono intrattenuti nell’oratorio, gli incontri mensili,  oltre a favorire  una conoscenza reciproca sono di volta in volta ispirati a episodi tratti dal Vangelo. Permettono di approfondirne gli argomenti delle Scritture e farne tesoro nella propria esperienza di vita genitoriale in un modo nuovo, come si può trarre ispirazione, ad esempio, dal “gettare le reti dall’altra parte della barca”  dell’episodio evangelico della “pesca miracolosa”.

Il Vescovo domanda che tipo di adulti sono, quanti partecipano, se sono famiglie normali o di separati.

Feruglio risponde che la presenza media di genitori è di  15-20 persone, due o tre coppie sono sempre presenti insieme, altri genitori vengono a turno senza il coniuge,  non si  sa ci siano dei separati.

Il Vescovo si augura che con il secondo anno questa iniziativa si arricchisca nel numero delle presenze, anche ponendosi l’interrogativo se non partecipano per mancanza di tempo oppure perché manca la forza attraente.

Paolo Minervino,  responsabile dell’Oratorio dopo il Benvenuto al Vescovo lo ringrazia per il conforto e la guida che ci dà con la sua presenza che, dopo l’incontro del 5 luglio scorso, ha spronato ciascuno di noi a mettersi a disposizione affidandosi allo Spirito Santo. Descrive la nuova attività, partita in ottobre, su iniziativa di P. Giuseppe,  con ragazzi provenienti dall’Oratorio o dalle Comunità Neocatecumenali. L’ età é varia: ci sono animatori che frequentano l’università, altri il  liceo e  alcuni  sono più giovani, tra i ragazzi che frequentano la Messa. I più grandi si incontrano con Padre Lino  per fare il punto sulle attività espletate. Gli spazi utilizzati sono il campetto o locali  all’interno della Parrocchia. I più giovani la Domenica preparano le letture e i canti della Messa della Domenica.

Gli incontri mensili  seguono un percorso che si intitola “I giorni della Creazione” e si ispira a una catechesi  di Don Fabio Rosini. Riflessioni su Dio, il Creato e l’Uomo con linguaggio e strumenti (video e canzoni) adeguati all’età media dei ragazzi. Abbiamo invitato P. Paolo Benanti, che insegna presso la pontificia università gregoriana di teologia a tenere l’ultimo di questi incontri, riepilogativo dei temi sinora trattati: povertà, castità e obbedienza, radicalità delle scelte che siamo chiamati a fare.

Mauro Palmieri parla della proposta del “Pellegrinaggio alle Sette Chiese”  Si rivolge al Vescovo partendo da due eventi: la partecipazione il 16 giugno scorso al Convegno Diocesano sulla “Letizia dell’amore” nel cammino delle famiglie di Roma e,  subito dopo, l’incontro del 5 luglio con Don Guerino Di Tora che spronava noi laici ad una partecipazione attiva. Da questi eventi sono scaturiti degli incontri tra un gruppo di famiglie,  con la preghiera e con il proposito di diventare più creativi.

Abbiamo stampato una locandina che annunciava il Pellegrinaggio notturno alle Sette Chiese,  con Don Andrea Lonardo e Padre Botta, e lo abbiamo presentato a Padre Giuseppe per fare ai parrocchiani l’invito a partecipare a questa particolare iniziativa. Il risultato è stato sorprendente: si sono iscritti 85 parrocchiani, il 10% dei partecipanti di tutte le Parrocchie di Roma. Padre Botta ha promesso di venire a trovarci. A metà maggio l’iniziativa si ripeterà. Poi abbiamo accolto l’invito del Parroco a partire con le varie iniziative proposte nelle riunioni di settembre, con vari percorsi come quelli già descritti a cui si aggiunge anche l’inizio di un “Mini-Cineclub ” per i bambini più piccoli, che vuol essere anche un modo nuovo per incontrare  i genitori.

  1. Giuseppe, invita Bruna Di Veroli, a parlare della Catechesi per i fidanzati.  Purtroppo non ha buone notizie da dare per la scarsa presenza di coppie che richiedono il corso di preparazione al Matrimonio, malgrado i vari appelli di Padre Giuseppe fin dall’inizio dell’anno.

Il Vescovo rileva che in altre parrocchie le richieste ci sono, anche di coppie già conviventi, e sono anche in aumento le richieste di preparazione alla Cresima di adulti.

Il Parroco fa presente che nel 2016 per i quattro matrimoni  di persone qui residenti, gli sposi hanno fatto la preparazione presso altre Parrocchie e che nel corso dell’anno sono stati celebrati molti funerali e pochi battesimi.

Il Vescovo invita ad incrementare  una Pastorale dei defunti, con la disponibilità della Parrocchia  nella preghiera  e nella vicinanza alle famiglie nel momento della morte di un congiunto.

Poi  è la volta di Velio Bonacci per il Catechismo dei ragazzi della Cresima.  Al terzo anno sono iscritti circa 25 giovani. Al primo anno ci sono ragazzi di quinta elementare, in attuazione del progetto di anticipare l’età della Prima Comunione e della Cresima.

E’ iniziato un bel corso di Post-Cresima, volto a formare dei ragazzi che poi potranno essere di aiuto ai catechisti. Purtroppo non siamo aiutati dalle famiglie, anche se abbiamo promosso riunioni con i genitori, e  in genere  i ragazzi a scuola vivono una realtà molto composita.

Abbiamo iniziato un  corso di formazione di dottrina sociale e buona politica, con un primo incontro che era intitolato “Le ragioni del sì e del no”  (prima del referendum), che ha avuto una grande affluenza.

Il vescovo trova interessante questa iniziativa, da lui stesso proposta al Cardinal Ruini a suo tempo, senza però essere stata avviata.

Il Parroco annuncia una novità della Parrocchia: alla fine della Messa domenicale delle 11, si può assistere all’Angelus  del Papa, prima del ritorno a casa. 

Per la Liturgia, Giovanni Bernardi  comunica  le novità riguardanti il Gruppo Liturgico. Sono stati fatti dei passi avanti per far fronte alle carenze rilevate nel corso della riunione del Consiglio  pastorale dell’11 settembre. A partire da novembre 2016 ci sono incontri mensili di formazione permanente.  Per lo scarso numero di lettori disponibili e per la loro adeguata preparazione  si è pensato anche di organizzare i corsi qui in Parrocchia. Sono  stati istituiti i due gruppi dei cantori e dei lettori. La lista di tutti i partecipanti per ora è provvisoria, ma Istituiremo una tabella dei turni degli addetti, per le varie attività. Attraverso il collegamento telefonico whats-app, si potranno  segnalare problemi di  presenza ed eventuali richieste di sostituzione.

Per la Caritas Parrocchiale Anna Maria Marcelli  comunica quali delle criticità segnalate dagli  operatori dei vari Gruppi hanno avuto una risposta positiva ad oggi.

La richiesta di una guida spirituale è ora risolta grazie agli  incontri mensili di preghiera  con P. Luigi Ceresoli. Abbiamo anche il Furgone  necessario per il trasposto dei viveri da distribuire ai nostri assistiti (circa 50 famiglie in due turni,  il primo e il secondo martedì del mese)E’ stato messo a disposizione da una delle operatrici del Banco alimentare. Gli appelli durante la Messa domenicale per la raccolta viveri la quarta domenica del mese hanno avuto una buona risposta, in special modo durante le feste natalizie.

Grazie agli appelli per reclutare nuovi volontari si è aggiunto un certo numero di nuovi operatori: tre per il centro di ascolto hanno anche già partecipato al Corso Base indetto dalla Caritas diocesana, e un altro volontario  si è reso  disponibile per l’emporio di Zona a San Ponziano come operatore digitale per carico e scarico merci.

Ma P. Giuseppe ricorda che compito del Centro di Ascolto è anche quello di andare incontro alla “persona” e ai bisogni non strettamente  materiali, agendo come Chiesa che è attenta anche ad altre povertà, come la solitudine. Si sta per avviare la nuova attività del “telefono d’argento”, prendendo  spunto dai contatti presi con le Parrocchie di S. Maria della Mercede e S. Bellarmino dove questo servizio è già attivo.

Infine è stata avviata la richiesta  di un prestito, per una famiglia della parrocchia, al “Fondo Famiglia”, per la  quale  siamo in attesa della risposta del Comitato della Caritas Diocesana.

Per il Banco Alimentare  e  l’Emporio di zona  Manuela Ferla ci informa sugli sviluppi:

La Parrocchia ha aderito con la partecipazione delle raccolte specifiche per l’Emporio di San Ponziano, effettuando le raccolte magari in  punti vendita diversi per potenziare il risultato. Partecipano  con molta energia e spirito i giovani, che stanno integrando il precedente gruppo di volontari di vecchia data.

Il Vescovo, dopo queste novità positive, esorta l’assemblea a discutere, nelle riunioni del Consiglio Pastorale delle varie criticità e pensa che dietro tutto questo lavorio debba  esserci l’idea forte di costruire l’unità parrocchiale: il fine deve essere l’armonia e l’unità delle varie realtà parrocchiali:  è  dovere degli operatori  vivere nella parrocchia come comunità cristiana: una grande famiglia fatta di tante famiglie.

Osserva che la pastorale del camminare, del pellegrinaggio, si sta riscoprendo ultimamente anche per molti adulti, come il Cammino di Santiago, ed ha ricevuto lui stesso la richiesta di riorganizzare un pellegrinaggio in Terra Santa che avrà inizio con l’esperienza del deserto: si farà con don Andrea Lonardo a fine agosto o primi di settembre e l’invito sarà rivolto soprattutto ai catechisti. Trova interessante l’iniziativa della scuola di formazione politica e chiede di estenderla a tutte le parrocchie di Prefettura: è veramente un cammino da ricominciare.

Per l’ora ormai tarda Il Parroco rimanda ad altro momento i due ultimi argomenti sulla Quaresima e sulla Festa di S. Achille.  Per quanto riguarda la formazione dei vari gruppi, ricorda che, oltre alla formazione dei volontari del Gruppo liturgico e della Caritas,  sono già iniziati  gli incontri mensili per i catechisti della Parrocchia  con la prof. Giusi Bruscolotto, esperta biblista, che il Vescovo già conosce per un suo libro sull’accoglienza.

Alla richiesta del Vescovo se ci sono interventi da parte dei presenti Anna Maria di Gaetano chiede se è possibile di promuovere più momenti di preghiera comune, in chiesa, come l’adorazione.

Il Parroco ricorda che c’è l’adorazione il primo venerdì del mese. C’era anche il giovedì ma poichè andava sempre deserta ed è stata annullata. Fa presente che alcuni gruppi, come  gli Araldi del Vangelo, l’Azione Cattolica, il Gruppo Mariano, i Francescani, la fanno in diverse occasioni e chiunque vi può partecipare. Silvia Beretta fa notare che manca dell’informazione da parte dei vari gruppi, necessaria per rendere tutti partecipi a questi appuntamenti e P. Luigi suggerisce che l’ informazione  passi attraverso la segreteria parrocchiale.

Il Vescovo   esorta ad incentivare l’adorazione, come in alcune  altre chiese, in cui c’è tutti i giorni, anche per 24 ore, perché la preghiera è importante e non basta essere solo operativi, inoltre informa che il 4 marzo nella parrocchia di San Romano ci sarà un incontro di tutto il Settore Nord su “Amoris Laetitia” dalle ore 9,00 alle 12,30. Relatori saranno i responsabili degli uffici del Vicariato.

Poi termina la riunione con la preghiera e la benedizione finale.